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Gli atteggiamenti per capire se si sta possedendo o amando il partner

GLI ATTEGGIAMENTI PER CAPIRE SE SI STA POSSEDENDO O AMANDO IL PARTNER

Dopo aver dedicato un articolo su questo Blog riguardante “ l’amore di coppia ”, tra l’altro tra i più letti e condivisi, ho deciso anche di farne un altro dove andrò a descrivere brevemente i 10 atteggiamenti più comuni per comprendere se stai amando o possedendo il tuo partner, consapevole che ne esistono tanti altri.

Ti auguro una buona lettura e grazie per la tua condivisione!

Quali sono i 10 atteggiamenti per comprendere se stai amando o possedendo il tuo partner?

 

PRIMO ATTEGGIAMENTO

Se chiedi continuamente al tuo partner dove sta andando per ogni movimento che compie, probabilmente il tuo comportamento è eccessivo e si tratta di possesso.

 

SECONDO ATTEGGIAMENTO

Non puoi fidarti del tuo partner se prima non ti fidi di te stesso. Se ritieni che il tuo partner è particolarmente geloso, significa che quella gelosia è presente anche in te. Tutto ti fa da specchio. È una legge che può sembrare dura e difficile da ammettere ma con il raggiungimento di una certa consapevolezza interiore, ci si rende conto che è presente in ogni cosa. In genere la mancanza di fiducia esprime uno scarso valore che si ha su di sé e una bassa autostima.

 

TERZO ATTEGGIAMENTO

Un rapporto basato sulla gelosia estrema impedisce di esprimere la libertà interiore di entrambi. Un emozione velenosa valida a rovinare anche i rapporti più consolidati.

 

QUARTO ATTEGGIAMENTO

Se la tua tentazione è quella di controllare in maniera maniacale e con la sindrome dell’ossessione il cellulare del tuo partner, applicazioni di messaggistica come whatsapp o i messaggi nei vari social come Facebook, molto probabilmente si tratta di una forma di possesso. Parecchie coppie hanno vissuto forti contrasti per il solo fatto che whatsapp registra l’orario di accesso dell’utente. Il problema non è la tecnologia in sè ma l’uso che se ne fa e l’atteggiamento che si assume in queste occasioni.

 

QUINTO ATTEGGIAMENTO

La persona possessiva continua a vedere quello che vuole vedere. Se si trova in un centro commerciale ad esempio, non farà altro che brontolare sul fatto che il suo partner sta guardando altre donne/uomini in maniera insistente. Il possesso inoltre genera competizione.

 

SESTO ATTEGGIAMENTO

Creare e pianificare delle apposite “ trappole ” per verificare la fedeltà del proprio partner è anch’essa una forma di possesso. Nessuno può darti la sicurezza al di fuori di te. Vale anche qui la stessa regola. Se sei insicuro, manifesterai la tua insicurezza all’esterno e non potrà dartela il tuo partner.

 

SETTIMO ATTEGGIAMENTO

Praticare il sesso soltanto per gratificare il proprio partner e per abbassare la probabilità di un possibile tradimento è una forma di possesso. Il sesso non va praticato per “trattenere” ed evitare quello che più si teme. Questo atteggiamento non farà altro che allontanare la persona in questione. Fare l’amore è e deve restare un meraviglioso scambio di energia tra due corpi e due anime. Una fusione che riesce a toccare l’infinito.

 

OTTAVO ATTEGGIAMENTO

Può capitare che la persona possessiva metta in “gioco” e in “ballo” la vita e il futuro dei propri figli pur di vedersi il proprio partner in un cambiamento di rotta e ritornare sui propri passi. Da non confondere con la responsabilità, il buon senso e la maturità che dovrebbe avere ogni genitore nei confronti dei figli.

 

NONO ATTEGGIAMENTO

Proibire al proprio partner di uscire di tanto in tanto con gli amici per una semplice serata trascorsa tra il mangiare una pizza e una bella chiacchierata è una forma di possesso.

 

DECIMO ATTEGGIAMENTO

L’ultimo atteggiamento non riguarda una forma di possesso ma di vero amore. Non si può possedere nessuno al di fuori di noi, ne tantomeno le scelte di ognuno, compreso il nostro partner. Il “tu sei mio/a” è una frase che non è presente in quelle coppie dove non sposano il concetto del possesso. Se ami una persona non puoi costringerla ad amarti. Amare una persona significa non averne il possesso. Se ami una persona non puoi distruggere la sua libertà. Il vero amore è condivisione. Il vero amore è vivere e scambiare le emozioni con un’altra persona con serenità e gioia. Il vero amore permette al partner di non soffocare la propria identità, creatività e libertà. L’amore non si pretende ma si dona e si condivide soltanto.

 

“ Quando l’Amore fa sentire l’altro rispettato, non
umiliato, non distrutto ma sostenuto.. Quando
l’Amore ci fa sentire nutriti, liberi, allora scende a
profondità maggiori “

Osho

 

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L'amore nella coppia

L’amore nella coppia

L’amore nella coppia

Nel corso degli anni, attraverso esperienze personali, letture e studi approfonditi, mi sono reso conto che i conflitti all’interno di una coppia nascono nel momento in cui andiamo ad assecondare con indifferenza i veri fattori basilari che incidono fortemente sulla serenità che andrebbe vissuta all’interno di un rapporto. Tutte le emozioni represse, le tensioni, le frustrazioni e le incomprensioni, con il tempo, possono causare la fine di una storia. Il più delle volte l’evento accade in maniera dolorosa, lasciando tracce, ferite e ricordi che si ripetono nel futuro, accumulando un bagaglio colmo di energia negativa non indifferente. Nel quotidiano mi ritrovo a dialogare con amici e conoscenti mettendo in risalto il fatto, come una sorta di epidemia, che dietro un sorriso o una battuta si cela spesso una tristezza interiore dovuta al rapporto che si sta vivendo con il proprio partner. Ha un senso continuare a fingere che tutto vada nel migliore dei modi? Alla fine, chi viene penalizzata è sempre la persona che vive perennemente con questi conflitti, rischiando di non uscire da un tunnel che offusca la mente e l’essenza.  Perché continuare a danneggiarsi con le stesse mani quando le soluzioni sono dentro di noi?

Basta guardarsi intorno per rendersi conto che 70 rapporti di coppia su 100 terminano, e non con un lieto fine. Quali sono i fattori che determinano la rottura di un rapporto? In questa sede ne vado ad elencare alcuni. Il primo potrebbe essere che l’uomo o la donna che sia è convinto di dare il vero amore. Ma se andiamo a scavare in profondità ci si rende conto che spesso e volentieri si tratta di una forma di possesso o di bisogno. Ed ecco il primo fattore che può danneggiare seriamente un rapporto:

Il possesso!

Amare senza possesso è il vero amare. Ma quanti ne sono veramente capaci? Pochi, purtroppo. Ho avuto e perso diverse persone per l’incapacità di realizzare che l’amore è soltanto amore, punto. Senza obblighi, senza pretese se non il rispetto della sensibilità che a ciascuno spetta. Da dove si può dedurre che non si tratta di vero amore ma di semplice possesso? Dagli atteggiamenti e comportamenti che andiamo ad assumere giornalmente, come ad esempio nell’andare a controllare il profilo di facebook del partner, oppure spiare il suo cellulare o ancora vedere l’orario dell’ultimo accesso su whatsapp. Molti associano il fatto che la tecnologia dei giorni nostri sia la vera causa di tutti i mali. È mia netta convinzione che il problema non è il mezzo o la tecnologia in sé piuttosto il comportamento della persona in questione che così facendo dimostra un insicurezza interiore e una gelosia ipertrofica utile a strozzare un rapporto.

  Ben detto! La gelosia.

  Ecco il secondo fattore utile a far scatenare il putiferio. Possesso e gelosia manifestati in maniera eccessiva diventano per eccellenza i veleni utili a rovinare la storia d’amore. Una gelosia senza freni è segno che la persona inconsapevole in questione probabilmente non ama vivere in libertà impedendo di conseguenza al partner di vivere con la sua di libertà. Crea dei limiti e impedisce la vera natura dell’essere umano; esprimere la libertà del proprio essere. Solitamente chi assume questo comportamento ossessivo non vuol riconoscere l’insicurezza interiore e la bassa autostima che ha su di sé. Non solo e ancora peggio, la persona gelosa e possessiva ha la netta convinzione che il problema si trova al di fuori della sua interiorità. Il tarlo della gelosia: assurdo e inutile sentimento che logora per primo chi la prova, andando ad influenzare il comportamento del partner. Una gelosia non riconosciuta può causare una totale distorsione della realtà, con conseguenze gravi e violenze inutili. In teoria  il vivi e lascia vivere è un concetto meraviglioso ma per molti nella pratica e nella vita di tutti i giorni è un qualcosa a dir poco utopistico da applicare.

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Anche il fattore bisogno è molto importante e da tenere in considerazione! In quanti vogliono innamorarsi soltanto per colmare dei vuoti e delle lacune interiori? Non ho fatto mai una statistica in merito ma temo che il numero sia abbastanza elevato. Ogni volta che provate un amore per qualcuno, ascoltate la vostra voce interiore e rispondete sinceramente a questa domanda:

Si tratta di pura necessità

la mia voglia di avere una persona accanto?

Un altro fattore per cui la maggior parte delle coppie si dividono è la convinzione di raggiungere la propria felicità attraverso una persona. Non è una convinzione costruttiva pensare che soltanto attraverso un partner si può raggiungere una serenità interiore. Per completarsi, per affrontare le proprie lacune, vuoti e blocchi interiori emozionali è necessario lavorare su se stessi e rendersi conto che per essere completi non è necessario cercare al di fuori del Sé interiore. Ripeto questo concetto che ritengo particolarmente importante: Se pensiamo di raggiungere una completezza soltanto attraverso un partner ogni volta che una storia giungerà al capolinea ci faremo del male, soffrendo e illudendoci ancora. Così facendo si continua a cercare un partner senza sentirsi mai appagati. Per questo è molto importante sentirsi completi. Noi conteniamo il tutto, disponiamo di tutte le risorse e le ricchezze per poter apportare dei veri cambiamenti. Tutto inizia da noi, dalla nostra interiorità. Con il tuo partner puoi soltanto condividere l’amore e non cercarlo attraverso di lui/lei.

Un altro fattore-errore valido a creare conflitti nella coppia potrebbe consistere nel puntare continuamente il dito contro su chi ci sta di fronte. È un comportamento che penalizza entrambi, creando ancor più incomprensioni. Accusarsi a vicenda è soltanto un comportamento distruttivo. Molti sono ancora pronti ad accusare e ancora pochi a puntarsi il dito contro e lavorare su se stessi, per migliorarsi e automaticamente migliorare chi ci sta intorno. La legge universale dello specchio è infallibile e onnipresente anche in questo caso. Tutto quello che è al di fuori di noi rispecchia ciò che siamo noi dentro in quel momento. In verità, la persona che si ha di fronte è un ottima occasione per migliorarci, anche un’opportunità per un cambiamento radicale. La prossima volta, davanti al primo accenno di lite, focalizzatevi sui vostri atteggiamenti e sulle vostre lacune. Infierire il prossimo non è curativo. Non ti aspettare il rispetto e l’amore se prima non lo riconosci in te! Se la vostra storia è finita o sta per terminare è probabile che sia dovuta al fatto che non viaggiate-vibrate più con la stessa energia-frequenza e la vostra essenza vorrà sperimentare una nuova avventura. Non ha senso vivere un rapporto se viene a mancare una simbiosi, non per ultimo l’affinità sessuale, che riempie in gran parte la sfera dell’amore in coppia. Un fattore decisamente fondamentale per costruire una buona base.

Infine, l’ultimo pensiero che ho in merito e con la consapevolezza che esistono altri fattori determinanti. Quanti di noi sono realmente pronti ad assumersi la responsabilità di vivere un rapporto? Quanto è il nostro impegno e la nostra volontà per far sì che il rapporto duri nel tempo? La scelta è soltanto nostra.

  Quindi…

” Se ami una persona non puoi costringerla ad amarti. Amare una persona significa non averne il possesso. Se ami una persona non puoi distruggere la sua libertà. Il vero amore è condivisione, scambiando le proprie emozioni. Il vero amore permette al partner di non soffocare la propria identità, creatività e libertà. L’amore tra due persone deve essere uno scambio amorevole di energia. L’amore non si pretende ma si dona e si condivide soltanto. La prossima volta che guardi il tuo partner negli occhi chiediti se è vero amore o si tratta di altro “.

Marcello Mondello

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