La legge universale dello specchio

La legge universale dello specchio

In questo meraviglioso universo che ci permea all’infinito con la sua energia indistruttibile sono presenti numerose leggi e l’essere umano, che sia consapevole o meno, ne è soggetto in ogni istante della sua vita; nessuno escluso. Oltre alla legge della gravità, dell’attrazione, della risonanza, la legge del karma e così via ne esiste un’altra che per la maggior parte dell’umanità viene molto difficile da digerire. Stiamo parlando di quella che viene più comunemente chiamata la legge dello specchio. In questo articolo andrò a spiegarne il significato in una forma abbreviata, anche con alcuni esempi, per non rischiare di trasformare l’articolo in un breve romanzo.

Se andiamo a spulciare sul web è facile incappare in numerose definizioni sulla legge dello specchio, questa è una delle tante:

“ La Legge dello Specchio insegna che ogni volta che vediamo o crediamo di vedere qualcosa di sbagliato esternamente, in realtà stiamo osservando una caratteristica che è dentro di noi. Gli aspetti della nostra personalità che non ci piacciono e che perciò non vogliamo vedere, ci vengono mostrati dal mondo esterno, il quale è costruito a nostra immagine e somiglianza”

Che cosa significa?

Per molti, come ho accennato già, si tratta di una legge esistente che si preferisce assecondare o non accettare, escludendo automaticamente in questo caso un fattore fondamentale, che consiste nell’essere co-creatori e responsabili della propria vita al 100%. Ritengo sia molto importante, se non fondamentale, accettare e rendere reale questa legge. Il mondo esterno non è altro che una realtà dove ognuno di noi si specchia in base a ciò che è in quel momento, con le sue emozioni e in misura al grado di consapevolezza raggiunto. In poche parole, osservando fuori riusciamo a vedere noi stessi. Notando le azioni altrui e il comportamento che hanno nei nostri confronti possiamo facilmente dedurre come siamo noi in questo preciso istante.

E tu adesso che stai leggendo l’articolo mi chiederai: vorresti dirmi che tutto quello che si manifesta al di fuori di me corrisponde alla mia interiorità, come una sorta di riflesso? Ma non è possibile! Sono così diverso dai miei colleghi o dalle persone che incontro per strada.

E la mia risposta sarà sempre la stessa. Stai continuando ad eludere questa legge universale. Ma tu, con la tua tenacia continuerai a pormi altre domande, ammettendo che è una legge difficile da comprendere. Una tra le probabili è questa: Ammesso o non concesso che sia qualcosa di veritiero come si spiega il fatto ad esempio che un drogato possa entrare nella mia vita senza che io non abbia mai toccato e provato di mia volontà una droga? Quella persona non rispecchia affatto me! E di esempi ne posso fare tantissimi.

In questo caso specifico, Se si presenta nella tua vita qualcuno che fa uso di stupefacenti non significa che tu ami farne uso o sei perennemente invogliato nel provarla. Ti fa vedere, sempre se tu sarai pronto a ricevere quel tipo di messaggio, la sua debolezza con la probabilità che sia anche una tua debolezza. Che in questo caso si manifesta abusando con il vizio della droga. Prova a scavare e capirai quale debolezza si cela dietro questo evento. Forse timidezza, incomprensione, delusione, frustrazione, amarezza per la vita? Oppure nella tua infanzia hai vissuto dei forti contrasti, conflitti, divergenze con un tuo genitore che ti hanno portato in un secondo momento a rifugiarti in qualche cosa che ti dà una serenità illusoria?

Tutti noi, chi più chi meno, siamo molto bravi nell’ammettere che siamo creatori della vita quando si tratta di complimenti o di meriti ricevuti in campo lavorativo o affettivo. È di estrema facilità guardare e basarsi soltanto sugli aspetti positivi della vita. Ma nel momento in cui vediamo negli altri emozioni o comportamenti ostili siamo soliti a puntare il dito contro. Così l’umanità va avanti imperterrita, pensando che se qualcuno che incontriamo durante questo percorso che si chiama vita ha qualcosa da mostrarci o rimproverarci pensiamo che sia soltanto un suo problema.

 

 

Quindi mi stai dicendo in poche parole che la realtà esterna non è altro che la rappresentazione della nostra interiorità?

Oh, certo, questo è il punto. Quando notiamo i difetti degli altri ci dobbiamo rendere conto che sono un riflesso delle nostre lacune. Ammetterlo significa accettare di essere i responsabili in maniera totale della nostra stessa vita. Le persone accanto a te, come familiari e amici, ti trattano nel modo in cui tu tratti te stesso. Se ti mostri come persona violenta davanti al prossimo che cosa puoi aspettarti? Soltanto violenza. Come si fa a dimostrare che tutto questo corrisponde al vero? Prova a cambiare atteggiamento nei confronti di una persona e vedrai che con il tempo anch’essa cambierà. Alla fine ti renderai conto che non è cambiato nessuno al di fuori di te. Che cosa è successo? Sei cambiato tu e il mondo fuori ti fa da riflesso. Si tratta di un importante legge cosmica, come quella dell’attrazione e di risonanza. Possono sembrare concetti preconfezionati ma non lo sono. Questa legge si può spiegare con molta semplicità riferendosi anche ai conflitti che nascono all’interno della coppia. Sarebbe da ipocriti non ammettere che l’80% delle coppie ( voglio essere buono ) non fanno altro che accusarsi tutti i santi giorni. Se quando la mattina ti svegli e cominci ad accusare il tuo partner, per tentare di correggere quelli che vengono considerati difetti e tentare di metterlo in riga, non farai altro che illudere te stesso e creare disarmonia nel rapporto affettivo. Per prima cosa, come detto prima, dovresti puntare il famigerato dito contro te stesso e almeno tentare su che cosa potresti migliorarti. Alla fine devi renderti conto che la persona davanti a te ti sta dando una buona possibilità per evolverti e vedere ciò che non riesci a vedere da solo. A che ti serve poi attaccare e persona di fronte a te ma capire attraverso di lui/lei che cosa c’è in te da migliorare e su cui devi lavorare. Il tuo partner, la persona che hai davanti a te, possono essere un’ottima accusare se poi vieni continuamente ricambiato con la stessa moneta? Se vuoi che ci siano dei benefici tra te e il partner, ma il discorso va esteso su chiunque incontri, limitati ad essere soltanto l’esempio, agendo con un comportamento amorevole, senza imporre niente a nessuno. Non devi accettare soltanto il carattere della opportunità, un occasione per capire a che punto sei con il tuo processo interiore. Quindi se applicherai la legge dello specchio nella vita di tutti i giorni avrai la possibilità di guardare dentro te stesso attraverso quelli che per te sono i difetti dell’altro.

E la tua domanda successiva probabilmente sarà:

Ammettiamo che sia vero, se vado a svolgere questo lavoro interiore cercando di migliorare me stesso è sicuro che l’altra persona farà altrettanto? Non dovrebbe essere reciproco lo scambio dei cosiddetti difetti?

E la mia risposta sarà:

Devi focalizzarti soltanto su te stesso mio caro lettore. Perché esiste una sacra verità eterna; non puoi cambiare nessuno al di fuori di te! Se la persona con cui ti confronti non ha alcuna intenzione di migliorarsi è un suo problema, se è così che lo possiamo definire. Devi imparare ad apprezzare e rispettare le persone per quello che sono e non per quello che dovrebbero essere secondo i tuoi gusti. Accetta i loro comportamenti e ringraziali a prescindere. Tra l’altro, sprecherai e ti farai assorbire energia inutilmente se continuerai ad imporre i propri ideali, convinzioni attraverso l’accusare. Voglio concludere con una riflessione, un breve aforisma, che ho scritto di recente e postato nei vari social network, sperando di aver contribuito ad arricchire la tua consapevolezza interiore, tale da portare sempre più armonia nella tua vita e in tutto quello che ti circonda. A prescindere da tutto, ti auguro sempre il meglio.

“ La legge universale dello specchio è infallibile. Se ti ami…tutto quello che è al di fuori di te ti amerà. Se nutri rabbia e farai prevalere soltanto emozioni negative, sarai sempre circondato da eventi e persone che proietteranno le stesse emozioni. La realtà esterna rispecchia la tua interiorità. Sei soltanto tu a scegliere che tipo di vita vuoi Co-creare “

La scelta è soltanto tua…e adesso che sai potresti fare la differenza, per te stesso e per tutto il creato.

Un abbraccio

Marcello Mondello

Lo scrittore motivante

Fonte www.marcellomondello.com

Pagina ufficiale Facebook

Marcello Mondello

Instagram

marcello_mondello

Twitter: @marc_mondello

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *